Il fornitore cooperativo di energia elettrica rinnovabile, sostenibile, etica.   |   SOCI DELIBERATI: 2593   |   CONTRATTI SIGLATI: 3056   |   AREA RISERVATA

 

L’Impianto collettivo

PRIMO STEP DI RACCOLTA: 500.000 €

254550
CAPITALE VERSATO (€)
Capitale raccolto (%) 50.9%

RIMINI, 6 NOVEMBRE
ECOMONDO/KEYENERGY
EVENTO DI LANCIO PUBBLICO

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PARTECIPA ALL’IMPIANTO COLLETTIVO: CONTRIBUISCI ALL’INDIPENDENZA ENERGETICA

Ad oggi l’energia che ènostra fornisce ai soci è 100% rinnovabile – acquistata in parte dai produttori selezionati, in parte dalla borsa elettrica, con relativa Garanzia d’Origine – ma in termini di costo resta ancora vincolata al mercato delle fonti fossili, che determinano il prezzo unico nazionale (PUN) a cui le attuali tariffe sono ancorate. Investire nell’impianto eolico significa partecipare al primo progetto collettivo dal basso per l’indipendenza energetica. Con la realizzazione della pala (e degli impianti che seguiranno), ènostra da un lato incrementerà la quota di energia rinnovabile prodotta in Italia, dall’altro fornirà ai propri soci l’energia con contratti di lungo periodo e ad un prezzo fisso che riflette il reale costo di produzione, finalmente sganciato dal mercato degli idrocarburi.
Sottoscrivendo capitale, assieme a centinaia di cittadini energetici (persone fisiche ed organizzazioni), contribuirai alla produzione di nuova energia rinnovabile, sostenibile ed etica e, grazie ad ènostra, questa energia potrà arrivare (seppure virtualmente) fino a casa tua o fornire la tua impresa.

IL PROGETTO

Nella primavera del 2019, in provincia di Foggia, sorgerà, secondo il cronoprogramma, il primo impianto eolico collettivo di ènostra e dei suoi soci.

Si tratta del primo importante traguardo del nostro modello cooperativo, che mira a favorire la transizione energetica, da un lato incrementando la produzione di energia rinnovabile, dall’altro fornendo ai soci l’energia prodotta, ad un costo che sia indipendente dal mercato delle fonti fossili, le stesse che determinano il prezzo unico nazionale (PUN) a cui le nostre attuali tariffe sono ancorate.

Il progetto prevede l’installazione su terreno vergine (greenfield) di una singola pala, dell’altezza di 80 m e di potenza pari a 850 kW, con una produzione attesa di quasi 3 GWh, equivalenti a circa 1/3 del fabbisogno dei soci forniti nel 2018.

 

IMPIANTO EOLICO

850 KW

COSTO IMPIANTO

2.000.000 €

QUOTA MINIMA

500 €

PRODUZIONE

3.000 MWh/anno

CHI PUO’ PARTECIPARE?

La raccolta è aperta a tutti: nuovi soci, soci cooperatori e/o sovventori.

La quota di adesione consiste nella sottoscrizione di capitale di sovvenzione della Cooperativa ènostra vincolato per 10 anni. Le azioni di sovvenzione del Fondo “PRODUZIONE ÈNOSTRA” hanno le seguenti caratteristiche:

  • La durata minima del conferimento è stabilita in 10 anni
  • L’importo dell’emissione è pari a 2.500.000 euro
  • L’importo minimo dei conferimenti è di 500 euro a socio

VANTAGGI PER IL SOCIO

Oltre al diritto alla remunerazione del capitale, quando possibile e nei limiti previsti dallo Statuto della Cooperativa e dalla normativa vigente, il socio sovventore avrà possibilità di sottoscrivere alla data di entrata in esercizio dell’impianto un contratto di fornitura di energia elettrica a prezzo fisso per 10 anni: vale a dire a beneficiare di una tariffa legata al prezzo di costo dell’energia rinnovabile prodotta, e dunque completamente sganciata dal mercato elettrico (non soggetta alle oscillazioni delle tariffe variabili della borsa elettrica nazionale. Contratto di fornitura e tariffa saranno disponibile quando l’impianto entrerà in esercizio (primavera 2019).

COME ADERIRE

1. Compila il CONTRATTO DI SOVVENZIONE

2. Effettua il pagamento delle quote tramite BONIFICO BANCARIO

3. Rispedisci i documenti firmati via posta elettronica

A fronte del versamento il socio riceverà dichiarazione della Cooperativa circa la propria posizione contabile.

Riferimenti utili

DOMANDE FREQUENTI

La costruzione dell’impianto

LA PALA È GIÀ INSTALLATA?

Al momento ènostra è in procinto di acquisire l’autorizzazione alla costruzione di una pala eolica nel territorio di Candela. Per la conduzione delle fasi che precedono l’installazione dell’impianto ènostra si è affidata ad un partner tecnico esterno, specializzato nel settore. L’acquisto è subordinato all’esito regolare della fase di Due Diligence tecnica, legale e contabile (verifica dei dati) attualmente in corso.

CHE TEMPI SI PREVEDONO PER LA COSTRUZIONE

La costruzione può prendere avvio una volta che i titoli autorizzativi sono perfezionati. Al momento il progetto è in dirittura di arrivo per quanto riguarda l’Autorizzazione Unica da parte della Regione Puglia. Una volta ottenuta la disponibilità dei terreni e contrattualizzato il supporto dei fornitori, potrà iniziare la fase di costruzione che, secondo le previsioni, richiederà 4-6 mesi di tempo. L’entrata in esercizio della pala può quindi essere ipotizzata per l’estate del 2019.

CHI SONO I FORNITORI?

In questa fase di acquisizione del progetto i fornitori sono due:
– REA srl di Bologna, che sta sviluppando la parte di Due Diligence tecnica
– Lo Studio Associato Gandino Paire, che sta sviluppando la Due Diligence legale
Una volta acquisito il progetto sarà aperta una gara per la scelta del fornitore della turbina e delle opere civili ed elettriche.

QUANTO È GRANDE LA PALA? QUANTA ENERGIA FORNIRÀ?

L’autorizzazione richiesta è per una potenza di 850 kW. Al momento stiamo valutando di utilizzare una pala eolica di 2 MW di potenza, depotenziata a 850 kW. La pala avrà un rotore di diametro pari a 90 metri ed è quindi in grado di produrre energia per circa 3.000 MWh di energia su base P75 (significa che ogni anno c’è il 75% di probabilità che si superi questa produzione). La stima è stata fatta sulla base dei dati di ventosità disponibili.

L'ENERGIA DELLA PALA PUÓ ARRIVARE DIRETTAMENTE A CASA MIA?

Dal punto di vista strettamente fisico, questo non è possibile. Tutti gli impianti di produzione immettono “in rete” l’energia, che viene quindi gestita fisicamente dalle reti di distribuzione e che la portano poi presso i singoli punti di consumi: case, uffici, imprese, ecc… Dal punto di vista commerciale, invece, attraverso il meccanismo cooperativo di ènostra possiamo dire che “consumiamo la nostra energia” in quanto possederemo l’impianto di produzione e al tempo stesso forniremo l’energia prodotta ai singoli soci: in questo senso l’energia arriva a casa mia perché partecipo alla cooperativa che produce e vende quella energia.

CHE IMPATTO HA L'IMPIANTO?

La pala viene installata su di un terreno a poche centinaia di metri dall’uscita dell’autostrada nel Comune di Candela (FG). Sono previste opere elettriche di connessione alla cabina di Media Tensione. Il sito di installazione non è al momento soggetto a vincoli ambientali particolari.

COME VIENE COINVOLTA LA COMUNITÀ LOCALE

Non appena i titoli autorizzativi verranno acquisiti (nel mese di Novembre 2018) ènostra lavorerà con le istituzioni locali, cittadini, imprese ed associazioni al fine di rafforzare il più possibile i sostenitori dell’impianto e far capire i benefici dell’approccio comunitario alla produzione di energia da fonti rinnovabili.

La partecipazione al progetto

COME POSSO PARTECIPARE AL PROGETTO?

Al progetto eolico di Candela si partecipa attraverso la sottoscrizione di capitale di sovvenzione del Fondo di produzione della cooperativa ènostra. Con il capitale sottoscritto da parte dei soci, unitamente ad un finanziamento bancario, la cooperativa acquisterà la pala, che verrà installata ed entrerà in funzione nella primavera del 2019.
Un’altra modalità, altrettanto importante, per contribuire al progetto è la promozione attraverso il passaparola. Più siamo, più allargheremo la comunità di sostenitori dell’impianto e risulterà più veloce anche la fase di acquisto e costruzione.

QUALI VANTAGGI AVRÓ NEL PARTECIPARE AL PROGETTO?

Il primo beneficio, indipendentemente dalla forma di partecipazione scelta è collettivo e consiste nella contribuzione ad aumentare la quota di fonti rinnovabili nel mix energetico italiano attraverso un impianto comunitario.
I benefici derivanti dalla sottoscrizione del capitale sociale possono essere due:

  • La remunerazione del capitale di sovvenzione, in misura non superiore a due punti rispetto al limite massimo previsto per i dividendi ai soci cooperatori in base all’ art. 2514 cc, ovvero l’interesse massimo dei buoni postali fruttiferi, aumentato di 2,5 punti rispetto al capitale effettivamente versato (si fa presente che la remunerazione del capitale di sovvenzione è subordinata ad apposita votazione Assembleare e, in ogni caso, è possibile solamente in assenza di perdite pregresse).
  • La sottoscrizione di un contratto di fornitura di energia elettrica a prezzo fisso per 10 anni, in modo da essere al riparo dalla variabilità del mercato elettrico. La sottoscrizione sarà possibile ad impianto installato.

COSA SIGNIFICA CHE CI ``SGANCIAMO DALLE FOSSILI``? ÈNOSTRA NON FORNISCE GIÀ ENERGIA RINNOVABILE?

Questo è forse l’aspetto più rivoluzionario del progetto. Sempre più sono in Italia le persone che scelgono di consumare energia rinnovabile, tramite ènostra o altri operatori. Tuttavia, se da un lato siamo sicuri che l’energia è “rinnovabile” perché viene abbinata in modo univoco all’energia prodotta da un impianto a fonti rinnovabili tramite le Garanzie di Origine (GO), dall’altro lato c’è un elemento che spesso di dimentichiamo: il prezzo. Infatti, il prezzo unico nazionale (PUN) è sempre fossile. Poiché tutta l’energia prodotta, anche quella rinnovabile, viene immessa nel mercato elettrico, ogni oscillazione del prezzo su questo mercato determinato dalle fonti fossili si riflette su tutti i prezzi di fornitura. Il risultato è quindi avere un’energia sì rinnovabile, ma di pagare un prezzo legato all’andamento del gas, del nucleare, dell’olio combustibile, ecc…
Il meccanismo ideato da ènostra vuole scardinare questa logica perché controllando produzione e vendita, possiamo fissare il prezzo di vendita solo in base al costo di produzione del nostro impianto. Quindi il prezzo di fornitura rifletterà:

  • Da un lato il REALE costo di produzione, perché non vogliamo fare profitti, ma solo coprire l’investimento e le spese operative
  • Dall’altro lato sarà un costo RINNOVABILE, perché determinato solo dall’impianto di produzione a fonte rinnovabile

Il meccanismo di “superamento” del mercato elettrico tramite la logica del prezzo fisso sconterà necessariamente un accordo con un trader, che andrà a determinare la tariffa finale.

QUANTO PAGHERÓ L'ENERGIA? E QUANDO LA PAGHERÓ?

La tariffa che verrà proposta dovrà permettere di coprire negli anni i costi dell’investimento, del finanziamento e i costi operativi dell’impianto. Dovremo quindi necessariamente attendere la fine della costruzione dell’impianto per fornire il prezzo di fornitura. Una volta in funzione l’impianto, sarà possibile conoscere i dettagli e sottoscrivere il contratto di fornitura.

COME FUNZIONA LA TARIFFA A PREZZO FISSO E PERCHÈ È VANTAGGIOSA?

La tariffa a prezzo fisso è calcolata sulla quota energia della bolletta; ciò significa che la parte della bolletta legata alla “materia energia” avrà un prezzo fisso per 10 anni; la parte relativa agli oneri di gestione del contatore e oneri di sistema, invece, segue una regolamentazione stabilita da ARERA ed Enti competenti.
Il vantaggio del prezzo fisso è presente in uno scenario di prezzi crescenti, scenario confermato anche dalle previsioni della maggior parte degli analisti per i prossimi anni. È vero che la penetrazione delle rinnovabili sarà sempre maggiore, ma è anche vero che tutti i principali operatori sul mercato elettrico, nonché la maggior parte delle fonti, sono legati ai combustibili fossili: lo scenario macroeconomico più probabile è quello di una crescita dei prezzi. In ogni caso il meccanismo del prezzo fisso ci dà la certezza del prezzo dell’energia pulita.

La sottoscrizione del capitale di sovvenzione

COSA È IL CAPITALE DI SOVVENZIONE

Si tratta di una forma di capitale sociale, introdotto dalla Legge nr. 59 del 31 gennaio 1992, prevista dallo Statuto di ènostra. È un capitale sociale che presenta queste caratteristiche:

  • È costituito dai conferimenti effettuati dai soci sovventori, rappresentati da azioni nominative trasferibili, ed è destinato allo sviluppo tecnologico o alla ristrutturazione o al potenziamento aziendale.
  • Le azioni dei soci sovventori sono privilegiate nella ripartizione degli utili nella misura massima del 2% in più rispetto alla remunerazione delle azioni dei soci cooperatori (stabilità dall’Assemblea ordinaria dei soci). La remunerazione dei soci cooperatori in forma di dividendi non può superare l’interesse massimo dei buoni postali fruttiferi, aumentato di 2,5 punti rispetto al capitale effettivamente versato (art. 2514cc).
  • Nella liquidazione del patrimonio sociale si darà priorità al rimborso delle azioni nominative trasferibili detenute dai soci sovventori rispetto al rimborso delle azioni dei soci cooperatori.

Per ulteriori informazioni rimandiamo allo Statuto ed al Regolamento Soci Sovventori.

COSA RISCHIO NEL SOTTOSCRIVERE CAPITALE DI SOVVENZIONE?

Il capitale di sovvenzione è a tutti gli effetti una tipologia di capitale sociale. In caso di scioglimento della cooperativa si applicano gli articoli 2484 e del codice civile, in quanto compatibili. Nella liquidazione del patrimonio sociale si darà priorità al rimborso delle azioni nominative trasferibili detenute dai soci sovventori rispetto al rimborso delle azioni dei soci cooperatori.

POSSO RECEDERE PRIMA DEL TERMINE?

Il capitale di sovvenzione previsto per questo impianto si inserisce all’interno della delibera relativa al fondo di sviluppo tecnologico denominato “Produzione ènostra”. Questo fondo ha una durata minima di conferimento pari a 10 anni. Ai sensi del Regolamento dei Soci Sovventori, non è possibile il recesso prima della durata minima di conferimento, tuttavia il socio che voglia recedere può chiedere alla cooperativa il riacquisto delle proprie quote.

SE NON RAGGIUNGIAMO LA CIFRA PREVISTA?

Ènostra crede fermamente nel progetto di produzione collettiva abbinata alla vendita di energia ai soci: è questo il modello di comunità energetica che vogliamo sviluppare e su cui vogliamo lavorare con impegno. Se non si riuscisse a raggiungere la cifra ipotizzata con i soci (500.000 euro), dovremo ricorrere maggiormente al finanziamento bancario.

È PREVISTO UN TERMINE PER LA SOTTOSCRIZIONE DI CAPITALE DI SOVVENZIONE?

Attualmente non è stato definito nessun termine per la sottoscrizione del capitale di sovvenzione previsto per l’impianto eolico. La sottoscrizione rimarrà, perciò, aperta fino a che il Consiglio di Amministrazione di ènostra non delibererà un’eventuale scadenza dei termini per la raccolta di capitale.

È POSSIBILE SOTTOSCRIVERE UNA CIFRA INFERIORE A 500 EURO?

Le caratteristiche del fondo di produzione, inclusa la sottoscrizione, sono state oggetto di delibera da parte dell’assemblea dei soci. Non è pertanto possibile modificare il limite minimo di 500 euro, a meno che l’assemblea dei soci non lo decida.

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