Il fornitore cooperativo di energia elettrica rinnovabile, sostenibile, etica   |   SOCI ÈNOSTRA:  6.303   |   AREA RISERVATA

 

Gli impianti collettivi di ènostra

INSIEME PER LA TRANSIZIONE ENERGETICA. INVESTI NEI NOSTRI NUOVI IMPIANTI, COLLETTIVI, DI AUTOCONSUMO, PARTECIPATI

Insieme. Se vogliamo favorire una transizione energetica che finalmente ci liberi dalle fossili dobbiamo investire in energia buona. Per questo ènostra rilancia il proprio Fondo di Produzione, uno strumento capace di raccogliere capitale da investire in impianti di produzione rinnovabili, collettivi, e di autoconsumo.

A oggi l’energia che ènostra fornisce ai soci è 100% rinnovabile – acquistata in parte dai produttori selezionati, in parte dalla borsa elettrica, con relativa Garanzia d’Origine – ma in termini di costo resta ancora vincolata al mercato delle fonti fossili, che determinano il prezzo unico nazionale (PUN) a cui le attuali tariffe sono ancorate. Investire nella visione di ènostra, con impianti partecipati, significa partecipare a progetti collettivi, o di autoconsumo dal basso per l’indipendenza energetica.

Ti ricordiamo che, sottoscrivendo capitale, assieme a centinaia di cittadini energetici (persone fisiche ed organizzazioni), contribuirai alla produzione di nuova energia rinnovabile, sostenibile ed etica e, grazie ad ènostra, questa energia potrà arrivare (seppure virtualmente) fino a casa tua o fornire la tua impresa.

Il Fondo di Produzione ha una dotazione massima di 2,5 milioni di euro. Siamo a oltre 750mila euro, il dato aggiornato qui sotto.

Diversi sono i progetti cui stiamo lavorando per sviluppare circa 1.350 kW di nuova potenza rinnovabile installata. Si tratta di un progetto eolico e uno fotovoltaico, in Calabria e Puglia.

Impianto eolico collettivo a Crispiano (TA)

L’impianto eolico sarà installato in un’area a vocazione agricola a Crispiano, a nord di Taranto. Si tratterà di un impianto da 500 kW, per un investimento atteso di 500-550 mila euro, che, con una produzione attesa di 1200 MWh, potrà coprire il fabbisogno di oltre 500 soci di ènostra.

La stessa area era inizialmente interessata da un progetto eolico da 200 kW, già autorizzato nel 2014 dal Comune di Crispiano, a seguito del rilascio del parere favorevole della valutazione d’incidenza ambientale da parte della Provincia di Taranto. Il progetto non fu poi realizzato per incertezza nell’ottenimento delle tariffe incentivanti. In fase di valutazione assieme al partner tecnico locale che aveva sviluppato originariamente il progetto, si è ritenuto di optare per un impianto da 500 kW con impiego di una turbina rigenerata depotenziata. In questo modo il progetto sarà ugualmente soggetto a procedura di autorizzazione semplificata, ma garantirà un sensibile incremento della quota di energia prodotta a disposizione dei soci e una migliore sostenibilità economica dell’operazione.

Il 5 marzo 2020 Sara Capuzzo, presidente di ènostra ha firmato – dinnanzi al notaio, ai proprietari del terreno e al partner tecnico locale Serveco – l’atto per l’acquisizione del diritto di superficie dell’area dove verrà installato l’impianto. Il progetto ha già raccolto pareri favorevoli anche da parte delle associazioni ambientaliste consultate.

Impianto fotovoltaico in parziale autoconsumo a Brindisi

Anche il secondo progetto che stiamo sviluppando sarà realizzato in Puglia, questa volta nell’area portuale di Brindisi. Il 6 marzo 2020 abbiamo firmato il contratto preliminare di diritto di superficie su 12.000mq di copertura di un’azienda metalmeccanica che opera nell’area portuale del comune di Brindisi per la realizzazione di un impianto fotovoltaico di ca. 840 kWp.

Si tratta della tipica configurazione di un Sistema Efficiente di Utenza: l’impianto fornirà in maniera prioritaria l’impresa sottostante mentre l’elettricità non utilizzata verrà messa a disposizione della comunità dei soci di ènostra.

Questo sarà il primo impianto che svilupperemo in collaborazione con il socio e partner AzzeroCO2, con il quale prevediamo già di realizzare ulteriori progetti. In questo caso il progetto è sostanzialmente pronto e gode di una procedura autorizzativa semplificata, tuttavia è nostra intenzione – per irrobustire il progetto – presentare domanda di accesso agli incentivi previsti dal FER1 all’apertura della 3° procedura di bando (31 maggio pv).

Tariffa “prosumer” dedicata ai soci sovventori

Nell’attesa che siano allacciati i nuovi impianti, per partire, proporremo la “tariffa prosumer” per la quota di energia prodotta dall’attuale parco impianti. Tale tariffa sarà riservata in primo luogo ai soci sovventori storici (che hanno partecipato alla raccolta in Retenergie) e ai sovventori del fondo di produzione.

Per tutelare l’interesse della cooperativa e dei suoi soci nel tempo, è fondamentale che il prezzo dei kWh autoprodotti rifletta gli elementi di costo che concorrono a definirlo, dalla produzione alla vendita dell’energia (costi di produzione e gestione dell’impianto, attività di vendita, ecc.). L’obiettivo è quello di assicurare una tariffa equa ai soci che partecipano alla realizzazione di nuova capacità rinnovabile, in un mercato dai prezzi altalenanti, che negli ultimi mesi hanno raggiunto minimi storici imprevisti.

Non appena avremo finalmente definito la tariffa – al più tardi sarà ufficializzato in occasione dell’Assemblea dei soci, di cui riceverete comunicazione a breve – condivideremo i dettagli della proposta per raccogliere le prime adesioni e i riscontri da parte dei soci. A quel punto saremo pronti per rilanciare la raccolta e ripartire con nuova energia!

Nuova campagna di raccolta per Fondo produzione

Ad oggi, grazie ai soci, abbiamo raccolto 750 mila euro di capitale di sovvenzione. A giorni rilanceremo la nuova campagna di raccolta che andrà ad alimentare il Fondo di produzione, per aggiungere capacità di azione per nuovi impianti collettivi che siano capaci di aumentare la presenza di energia autoprodotta.

Per chi ha già versato una quota, ricordiamo che “il capitale versato rimane sempre dedicato alla nuova capacità produttiva, fino alla scadenza del vincolo (04/05/2028)”

OBIETTIVO RACCOLTA: 1 MILIONE DI EURO

721825
CAPITALE VERSATO (€)
Capitale versato (%)72.1%

COME ADERIRE

1. Compila il CONTRATTO DI SOVVENZIONE

2. Effettua il pagamento delle quote tramite BONIFICO BANCARIO

3. Rispedisci i documenti firmati via posta elettronica

A fronte del versamento il socio riceverà dichiarazione della Cooperativa circa la propria posizione contabile.

Riferimenti utili

 

CHI PUO’ PARTECIPARE?

La raccolta è aperta a tutti: nuovi soci, soci cooperatori e/o sovventori.

La quota di adesione consiste nella sottoscrizione di capitale di sovvenzione della Cooperativa ènostra vincolato per 10 anni. Le azioni di sovvenzione del Fondo “PRODUZIONE ÈNOSTRA” hanno le seguenti caratteristiche:

  • La durata minima del conferimento è stabilita in 10 anni
  • L’importo dell’emissione è pari a 2.500.000 euro
  • L’importo minimo dei conferimenti è di 500 euro a socio

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