Sardegna: nasce “Energie di Marmilla”, la CER cooperativa di comunità impresa sociale

Novità da ènostra   
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17 Giugno 2026

Tre Comuni sardi del Medio Campidano si uniscono per creare una comunità energetica rinnovabile cooperativa al servizio del territorio

Energie di Marmilla è il nome della nuova CER cooperativa di comunità impresa sociale nata il 3 giugno in Sardegna

Nata il 3 giugno 2026, “Energie di Marmilla” è la nuova comunità energetica rinnovabile sarda che mette insieme le due storiche esperienze CER di Ussaramanna e Villanovaforru e il Comune limitrofo di Siddi. L’ambizione è quella aprirsi all’intera regione della Marmilla e far sì che la CER sconfini l’ambito energetico e diventi un progetto sociale al servizio del territorio.

Una CER cooperativa per la transizione energetica

Il percorso di sviluppo, agevolato da un finanziamento di European Climate Foundation e dal supporto di ènostra, nasce e si fonda sull’esperienza pioniera delle due CER che si sono mosse in un contesto di normative incerte e senza storico. L’intento è quello di proporre una “terza via”, alternativa alla polarizzazione tra speculazione energetica e opposizione alle rinnovabili che in Sardegna ha reso tossico il dibattito sulla transizione energetica.

Una cooperativa e impresa sociale

“Dopo un lavoro portato avanti per anni, si è costituita la nuova comunità energetica territoriale nella forma di cooperativa impresa sociale”, spiega Marco Sideri, sindaco di Ussaramanna”. “Un progetto territoriale nato per perseguire nuovi obiettivi più ambiziosi: avere un’impresa che possa dare servizi aggiuntivi, tarati sulla base di chi ne vorrà far parte”.

Lo statuto, frutto di un percorso partecipato con le CER e la cittadinanza dei tre Comuni, prevede che abbia tra le sue finalità anche:

  • la tutela del patrimonio culturale,
  • il turismo,
  • l’assistenza socio-sanitaria,
  • servizi utili alle attività economiche della Marmilla.

La forma giuridica di cooperativa le consentirà di raccogliere autonomamente capitale per finanziare nuovi impianti e diventare un soggetto partecipato dal basso e attivo anche economicamente nel territorio della Marmilla.

Un modello partecipativo e replicabile

“In questo senso, il supporto e l’esperienza di ènostra si confermano fondamentali non solo per gli aspetti tecnici ed energetici”, afferma Enrico De Sanso, coordinatore di progetto per ènostra, “ma anche perché, essendo una cooperativa che realizza impianti finanziati dal basso, rappresenta un modello consolidato da cui prendere spunto”.

Le precedenti esperienze CER pionieristiche promosse dai sindaci Ussaramanna e Villanovaforru, evolvono ora in un progetto che lascia le redini a cittadine e cittadini.

Non solo energia: una comunità che cresce

Obiettivo: non occuparsi più solo di energia”, commenta Maurizio Onnis, sindaco di Villanovaforru, “È stata e sarà ancora un’esperienza importante. Per quanto mi riguarda, lo scopo è crescere tutti insieme”.

“Sul tema dell’energia c’è stata sempre grande attenzione; infatti, le assemblee sono state sempre molto partecipate, sinonimo di coesione e senso di appartenenza”, dichiara Marco Pisanu, Sindaco di Siddi, “Una scelta, quella delle nostre comunità, molto matura, innovativa e con lo sguardo rivolto al futuro”.

Con i proventi derivanti dalla vendita dell’energia, e grazie a nuovi servizi, Energie di Marmilla retribuirà le risorse impiegate e realizzerà progetti sociali, incluso il finanziamento per la realizzazione di nuovi impianti collettivi. Invece gli incentivi del GSE per l’energia condivisa andranno ai membri della CER per ridurre la spesa energetica.

Il 3 giugno è nata "Energie di Marmilla", la comunità energetica rinnovabile che unisce i comuni di Ussaramanna, Villanovaforru e Siddi nel Medio Campidano in Sardegna
I primi membri fondatori di “Energie di Marmilla”, i sindaci dei tre comuni e Chiara Brogi (ènostra)

I numeri della nuova comunità energetica

Oltre ai 9 soci fondatori – persone fisiche dei comuni di Villanovaforru, Ussaramanna, Siddi e altri comuni limitrofi – sin da subito si sono uniti alla cooperativa oltre 100 famiglie e un albergo, 74 dei quali già membri delle due CER da cui tutto è iniziato. L’ampia e pronta partecipazione da parte della cittadinanza è un segnale importante, che incoraggia ancora maggiore concretezza e determinazione nel dar forma ai servizi energetici e non, per rispondere alle attese e alle ambizioni della comunità.

Gli impianti fotovoltaici della CER della Marmilla

Gli impianti fotovoltaici che prima alimentavano le CER di Villanovaforru e Ussaramanna confluiranno adesso in “Energie di Marmilla”. Per quanto riguarda Villanovaforru:

  • 44 kWp su una falda della palestra della scuola,
  • 27 kWp di recente installati sull’altra falda della palestra.

Poi, i due fotovoltaici di Ussaramanna:

  • 60 kWp sul tetto della scuola media,
  • 11 kWp sul tetto del deposito.

Negli scorsi mesi sono stati condotti degli studi di fattibilità per realizzare e allacciare entro giugno 2027 due altri impianti su superfici di proprietà del Comune di Villanovaforru, da 60 kWp e da 35 kWp, che permetteranno di accogliere altre 100 utenze all’interno della CER.

Formazione e coinvolgimento dei giovani

Tra le attività finanziate da ECF e guidate da ènostra, oltre agli studi di fattibilità, c’è stato un percorso di formazione svolto il 23-24 ottobre 2025 coi giovani del territorio, per istruirli sul tema CER e sull’attivazione territoriale, in modo tale che siano loro col tempo a prendere in mano la guida della cooperativa.

Al termine del percorso sono state selezionate due giovani donne come referenti locali della CER, impiegate part time. Tra le iniziative che hanno coordinato queste due risorse, anche il laboratorio collaborativo condotto a gennaio 2026 per costruire insieme agli abitanti la visione e l’identità della CER.