Comunità energetica di Parma: ènostra è advisor del Comune per due anni

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8 Luglio 2026

ènostra sta lavorando con la Fondazione C.E.R. PARMA 2030 alla nascita e allo sviluppo di una nuova configurazione nel quartiere San Leonardo, grazie ai fondi del bando di Fondazione Cariparma

Luca Varotto all’incontro di co-progettazione dello sportello CER con gli stakeholders partner alla Casa del Parco, quartiere San Leonardo

Il Comune di Parma ha nominato ènostra “advisor” per l’attivazione e lo sviluppo di una nuova configurazione della Fondazione C.E.R PARMA 2030 nel quartiere San Leonardo.

La Fondazione C.E.R PARMA 2030 si amplia con una nuova configurazione a vocazione sociale

Al via i lavori per lo sviluppo della nuova configurazione San Leonardo della Fondazione C.E.R. PARMA 2030.

Il Comune di Parma ha vinto il bando “Comunità Sostenibili” di Fondazione Cariparma e ha affidato a ènostra il ruolo di advisor per supportare lo sviluppo di una nuova configurazione della Comunità Energetica Rinnovabile nel quartiere San Leonardo.

L’iniziativa si inserisce nel percorso già avviato dalla Fondazione C.E.R PARMA 2030, nata nel 2024, e punta ad attivare un quartiere caratterizzato da vulnerabilità economica ed sociale e coinvolgere direttamente la cittadinanza in un progetto ad alto valore sociale.

Il ruolo di ènostra nello sviluppo della configurazione

Per i prossimi due anni ènostra fornirà supporto tecnico e formativo, favorendo la partecipazione degli abitanti del quartiere.

Sono cinque le realtà territoriali con cui è già stato avviato un confronto: Ancescao APS, Comitato Anziani San Leonardo, Cooperativa Sociale Fiorente, Ecole Cooperativa e Emc2 Onlus. Con questi soggetti è stato co-progettato anche uno sportello informativo dedicato alla CER, con l’obiettivo di garantire un presidio territoriale e promuovere l’adesione degli abitanti alla configurazione.

Parallelamente, il team CER di ènostra sta lavorando alla definizione dell’Impact Plan, con l’analisi economica e degli impatti che la configurazione intende generare nel quartiere.

Una configurazione con una forte vocazione sociale

Il Comune sta valutando la realizzazione di due impianti fotovoltaici su edifici scolastici dell’area, mentre la Fondazione sta sondando la disponibilità di tetti e coperture tra privati e associazioni locali.

Gli incentivi derivanti dall’energia condivisa saranno destinati principalmente a progetti finalizzati a contrastare la povertà energetica e a rafforzare la coesione sociale nel quartiere.

“Rispetto alle altre due in corso di attivazione (Lubiana e Campus), questa nuova terza configurazione della CER di Parma si caratterizza per la vocazione sociale”, spiega Luca Varotto, coordinatore del progetto per ènostra. “L’obiettivo quindi non è soltanto quello di produrre e condividere energia rinnovabile, ma utilizzare i benefici economici della CER per sostenere progetti che rispondano ai bisogni del quartiere, definiti insieme alle realtà partner e alla comunità locale”.

Cos’è la Fondazione C.E.R. PARMA 2030

La configurazione di San Leonardo si inserisce nel più ampio progetto della Fondazione C.E.R. PARMA 2030, promossa dal Comune di Parma, dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, dall’Università di Parma e dall’Azienda Unità Sanitaria Locale di Parma, con il supporto di ènostra.

La CER è stata concepita non come iniziativa isolata, ma come strumento per attuare le politiche del Contratto Climatico della città e contribuire agli obiettivi di decarbonizzazione, con il target della neutralità climatica entro il 2030.

Tra gli interventi previsti rientrano anche la realizzazione di rifugi climatici e l’installazione di piccoli impianti fotovoltaici da balcone nelle case popolari di ACER Parma, attività (quest’ultima) per la quale ènostra fornirà una ulteriore consulenza.

Ribadisce l’assessore del Comune di Parma Gianluca Borghi con la delega alla missione EU Climate Neutral Cities, “Il percorso avviato nel quartiere San Leonardo rappresenta una sperimentazione importante che potrà diventare un modello integrato da replicare anche in altre aree della città, inoltre dimostra come l’attenzione dell’Amministrazione si stia orientando sempre di più verso il coinvolgimento attivo dei cittadini quali protagonisti diretti della Neutralità Climatica, obiettivo della città da raggiungere nei prossimi anni”

Le altre configurazioni della Fondazione C.E.R. PARMA 2030

Oltre a quella di San Leonardo, sono in fase di attivazione altre due configurazioni:

  • la configurazione Lubiana, con un impianto fotovoltaico da 224 kWp sul tetto dell’Istituto Comprensivo Albertelli-Newton;
  • la configurazione Campus, alimentata da un impianto fotovoltaico da 393 kWp realizzato dalla Polisportiva Sport Center.