Com’è andato il Forum europeo sulle CER in Lettonia
;Duecento persone provenienti da 30 paesi si sono confrontate per scambiarsi esperienze e competenze sullo sviluppo delle comunità energetiche rinnovabili in Europa e oltre.

Dopo le tappe di Atene, Praga e Cracovia, il Forum europeo delle comunità energetiche promosso da REScoop.eu è arrivato alla sua quarta edizione, confermandosi uno spazio di confronto sempre più strutturato per chi lavora sulla transizione energetica dal basso. Anche quest’anno ènostra ha partecipato, rappresentata da Sara Gollessi, che insieme alla direttrice Sara Capuzzo è membro del board della federazione europea dal 2025.
L’edizione 2026 si è svolta dal 5 al 7 maggio a Jūrmala, località affacciata sul Mar Baltico a pochi chilometri da Riga. Un contesto diverso rispetto alle città che hanno ospitato le edizioni precedenti: pinete, lunghe spiagge e strutture immerse nel verde hanno fatto da sfondo a tre giornate di lavoro intenso, ma anche a momenti di confronto informale tra i partecipanti. Circa 200 persone provenienti da 30 Paesi si sono ritrovate qui, tra volti già noti della rete REScoop.eu e nuove realtà, in particolare dall’Europa orientale, dove il modello delle comunità energetiche è ancora in fase di sviluppo.
Proprio questa compresenza ha caratterizzato l’atmosfera del Forum: accanto a cooperative con anni di esperienza, erano presenti gruppi e organizzazioni che stanno affrontando le prime fasi di avvio, spesso in contesti normativi recenti o ancora in definizione. Il caso della Lettonia è emblematico: solo nel 2024 il Paese ha introdotto una regolamentazione per le comunità energetiche. Durante le pause tra le sessioni, così come nei momenti conviviali, non erano rari gli scambi diretti tra chi cercava indicazioni pratiche e chi condivideva esperienze già consolidate.

Il programma si è sviluppato attraverso sessioni parallele dedicate a policy, buone pratiche, strumenti finanziari, comunicazione e progettazione europea. Le sale di lavoro si alternavano a spazi più informali: una dinamica ormai tipica del Forum, che affianca alla dimensione più istituzionale una rete di relazioni costruite nel tempo. Tra gli obiettivi, infatti, c’è anche quello di favorire la nascita di nuovi consorzi per la partecipazione a progetti europei, spesso avviati proprio a partire da questi momenti di confronto diretto.
ènostra al Forum
ènostra ha portato il proprio contributo attraverso la partecipazione di Sara Gollessi a quattro panel. Due interventi sono stati dedicati ai progetti europei SHINE e SOCIAL NRG di cui ènostra è partner tecnico, mentre un terzo ha approfondito il tema dell’impatto sociale delle comunità energetiche, dove Sara Gollessi ha illustrato lo strumento dell’Impact Plan, sviluppato da ènostra sulla base dell’esperienza acquisita in occasione dell’elaborazione del Report d’impatto decennale della cooperativa e grazie all’affiancamento di oltre un centinaio di progetti di CER nel corso degli anni. Nel quarto panel, dove sono intervenuti anche i rappresentanti della Commissione EU (DG ENER) e della Corte dei Conti Europea, si è discusso del Citizens Energy Package, recentemente pubblicato dalla Commissione europea, mettendone in evidenza potenzialità e limiti.
“Il movimento delle cooperative energetiche esprime in generale soddisfazione per la tanto attesa pubblicazione del Pacchetto e ringrazia la Commissione per la crescente attenzione dedicata a tutelare e abilitare i cittadini energetici”, commenta Sara Gollessi, “ma questo approccio non deve rappresentare un limite allo sviluppo di queste iniziative: quelle più mature sono ormai pronte a misurarsi col mercato e a competere con gli operatori commerciali, purché siano garantite condizioni trasparenti e eque“.

Tra i temi trasversali emersi durante il Forum, la crisi energetica continua a rappresentare un punto di attenzione centrale, a cui le CER stanno reagendo sperimentando diverse soluzioni al fine di mitigare l’impatto dell’aumento dei costi dell’energia. REScoop.eu ha raccolto gli esempi più interessanti in un recente report, nel quale sono stati citate come buone pratiche il modello Prosumer e l’offerta Oraria Solare CER di ènostra, per la loro capacità di offrire maggiore stabilità economica a socie e soci e, allo stesso tempo, promuovere una gestione più partecipata e consapevole dell’energia.
Il Forum ha inoltre ospitato il lancio della seconda call dello European Energy Communities Facility, un’iniziativa che prevede il supporto a nuove comunità energetiche attraverso contributi economici e attività di capacity building.
Come di consueto, l’evento si è concluso con l’assemblea generale di REScoop.eu, a cui la nostra Sara Gollessi ha partecipato in qualità di membro del board. Tra i temi discussi, il futuro delle CER in Europa e il ruolo delle iniziative di democrazia energetica nel prossimo ciclo di programmazione finanziaria dell’UE. È emersa in particolare la preoccupazione per la conclusione del programma LIFE, che negli ultimi anni ha sostenuto l’avvio di numerosi progetti in tutta Europa e la cui assenza potrebbe rappresentare un ostacolo per lo sviluppo di progettualità già avviate e nuove.
Il Forum sulle CER di REScoop.eu ha confermato ancora una volta la funzione di questo appuntamento come luogo di connessione tra esperienze diverse. Un contesto in cui la dimensione europea della transizione energetica prende forma anche attraverso relazioni dirette, strumenti condivisi e pratiche che continuano a evolversi.


