A Vicenza, insieme: l’assemblea annuale dei soci di ènostra celebra un anno di energia, comunità e cambiamento
;L’assemblea annuale di ènostra raccontata dal presidente Gianluca Ruggieri

C’è qualcosa di particolare nel fatto che l’assemblea annuale dei soci di ènostra si sia tenuta quest’anno all’Istituto San Gaetano di Vicenza. Non è solo una questione di location: su quelle stesse coperture, la cooperativa ha da poco completato la realizzazione di un nuovo impianto fotovoltaico. Una realtà educativa radicata nel territorio che diventa protagonista attiva della transizione energetica. Energia pulita che alimenta aule, laboratori, spazi di formazione. L’energia prodotta, al netto di quella autoconsumata è poi messa a disposizione dei nostri soci prosumer, che hanno messo a disposizione il capitale necessario e in cambio ottengono elettricità a prezzo fisso, lontano dalle turbolenze create dai conflitti aperti nel mondo. E la stessa energia è anche condivisa con la comunità energetica rinnovabile “Energie per la comunità”, la prima CER costituita formalmente in Associazione nel territorio vicentino.
È questo il senso profondo di ciò che facciamo in ènostra: non vendere energia, ma costruire qualcosa insieme. E l’assemblea annuale dei soci è ogni anno il momento in cui questa costruzione collettiva si rende più visibile, più concreta, più apprezzabile.

I numeri di un anno che conta
Dopo un lungo lavoro e una lunga attesa, finalmente nel 2025 la cooperativa ha completato l’impianto fotovoltaico da 843 kWp realizzato su una copertura industriale a Brindisi, il più grande impianto fotovoltaico realizzato finora da ènostra. È stato necessario superare diverse difficoltà sia tecniche sia contrattualistiche, per non parlare dei ritardi nella connessione di responsabilità del distributore locale, ma l’esperienza maturata ci aiuterà anche a ridurre i tempi dei prossimi progetti. Anche in questo caso l’energia prodotta è in parte utilizzata dall’azienda che ospita l’impianto sulle sue coperture, in parte viene destinata ai soci prosumer e messa a disposizione della comunità energetica Levante nata a Brindisi ma pronta a estendere le attività in tutta la Puglia.
Proprio a proposito di rapporti con le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) nel 2025 ènostra ha definito gli undici principi guida alla base del modello di partnership che proponiamo alle realtà di tutta Italia, ha sviluppato Ampère, la piattaforma al servizio delle CER, a cui è inoltre dedicata la Tariffa Oraria Solare CER. Il tutto nell’ottica dello sviluppo di Servizi Integrati al supporto delle cittadine e dei cittadini energetici. L’ingresso nel board di RESCoop, federazione europea delle cooperative e comunità energetiche, ha sancito anche il riconoscimento di ènostra a livello internazionale.
Il 2025 è stato quindi un anno di crescita. Il Consiglio di Amministrazione ha presentato all’assemblea i dati del bilancio e un quadro che racconta una cooperativa solida, in espansione e fedele ai propri valori fondativi.
I soci alla fine del 2025 sono diventati 18732 e continuano a crescere, segno che sempre più persone scelgono un’energia diversa. Ogni nuovo socio non è un cliente acquisito — è una persona che ha scelto di fare parte di qualcosa, di co-decidere, di contribuire a un modello alternativo di mercato energetico. Non è un caso che oltre 3300 persone di questa comunità abbiano partecipato al sondaggio sul nuovo piano strategico proposto a ottobre 2025.
Il fatturato è cresciuto in modo equilibrato, riflettendo una gestione oculata in un mercato dell’energia che — lo sappiamo bene — risulta assai volatile e complesso. La capacità di navigare questa complessità mantenendo fede ai valori cooperativi è uno dei risultati di cui siamo più orgogliosi.
La cooperativa ha inoltre definito una modalità per trattare i crediti insoluti e deciso la prima svalutazione, per un totale di circa 150.000 euro. Questo inevitabilmente pesa sulla determinazione dell’utile a fine anno (che è comunque positivo) ma allo stesso tempo consolida meglio i risultati di bilancio.
La forza di una squadra che ci crede
Nessun risultato nasce dal nulla. Dietro i numeri, gli impianti, le relazioni con le comunità, c’è una squadra di persone che ogni giorno lavora con competenza, passione e spirito cooperativo. L’assemblea è stata occasione per riconoscere e celebrare questo lavoro, spesso invisibile eppure fondamentale.
Le persone che compongono il team di ènostra — chi risponde al telefono quando un socio ha un problema con la bolletta, chi tratta con le banche per finanziare un nuovo impianto, chi incontra un comune per proporre una comunità energetica, chi contribuisce all’elaborazione del piano strategico — sono il vero patrimonio della cooperativa. In un settore dove la competizione sul prezzo tende ad erodere qualità e valori, la scelta di fare le cose bene, con cura e con etica, fa la differenza ogni giorno.
Verso il 2026: nuovi spazi per comunità e cittadini energetici
L’assemblea ha guardato anche avanti. Intanto ribadendo che “l’unica guerra da combattere è quella contro la crisi climatica” la frase che abbiamo utilizzato nella nostra campagna di comunicazione che non è solo uno slogan, ma la migliore definizione del nostro approccio.
Nel 2026 stanno maturando diversi nuovi impianti, oltre a quello di Vicenza stiamo realizzando altri due fotovoltaici su tetto ad Arborea (Sardegna) e Cassino (Lazio) e un impianto sul terreno di una cava dismessa, a Trani, in Puglia. In totale 3083 kWp da allacciare alla rete auspicabilmente entro il primo trimestre 2027.
La normativa sulle Comunità Energetiche Rinnovabili sta finalmente producendo effetti concreti, aprendo spazi nuovi per modelli di autoconsumo collettivo, condivisione dell’energia, partecipazione diffusa nella produzione rinnovabile. È esattamente il territorio in cui ènostra sa muoversi meglio: dove la cooperazione non è un limite, ma un vantaggio competitivo.
E un passo importante nella storia della cooperativa e nel suo percorso di attivazione delle cittadine e dei cittadini energetici sarà la pubblicazione, attesa entro l’estate, del Piano Strategico 2026-2029. Un documento che conferma gli obiettivi e ridefinisce le attività e gli strumenti di lavoro, proprio ponendo al centro la cittadinanza energetica, un percorso di attivazione per chi sceglie di partecipare, non solo consumare energia ma contribuendo a produrla, condividerla, trasformarla. Il cittadino energetico è una persona, un’impresa, una comunità, un territorio che diventa parte attiva del cambiamento ed è protagonista della transizione energetica.
Le priorità che il Consiglio di Amministrazione ha condiviso con i soci per l’anno in corso parlano di crescita — ma di una crescita che non sacrifica i valori. Nuovi soci da coinvolgere, nuovi impianti da realizzare, nuovi servizi da offrire, nuove collaborazioni con comunità energetiche da attivare su tutto il territorio nazionale.
E tutto questo grazie a tutte le socie e i soci, vicini e lontani, che con la loro fiducia e il loro capitale rendono possibile ogni impianto, ogni progetto, ogni kilowattora rinnovabile. Grazie al team di ènostra, per la dedizione quotidiana e per la capacità di tenere insieme efficienza e valori. Grazie ai partner, alle comunità, a chiunque creda che un sistema energetico più giusto sia non solo possibile, ma necessario e urgente.


