“La nostra energia è buona come il pane”
;Presentata a Fa’ La Cosa Giusta! 2026 la nuova partnership tra ènostra e i Panificatori Agricoli Urbani, che unisce energia rinnovabile, agricoltura e artigianato

L’energia rinnovabile e collettiva è perfetta per alimentare i laboratori in cui si fa del pane artigianale lo strumento per costruire filiere più giuste, sostenibili e consapevoli. Da questa unione nasce la partnership tra ènostra e Panificatori Agricoli Urbani (PAU), l’associazione culturale che riunisce fornai, mugnai e agricoltori impegnati nella promozione della panificazione moderna e dei cereali della tradizione locale.
L’accordo è stato lanciato in occasione della Fiera Fa’ La Cosa Giusta! 2026, a Rho Fiera Milano, con il claim “La nostra energia è buona come il pane”, che sintetizza la visione condivisa delle due realtà, entrambe basate su mutualità e cooperazione: produrre e consumare risorse fondamentali – energia e cibo – in modo etico, sostenibile e partecipato, tutelando ambiente e biodiversità.
La partnership punta a creare un circolo virtuoso tra energia e cibo. Da un lato, promuove l’utilizzo di elettricità 100% rinnovabile, etica e sostenibile nei laboratori e nei punti vendita dei fornai che fanno parte dei Panificatori Agricoli Urbani, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale della produzione del pane. Dall’altro, intende avvicinare le socie e i soci di ènostra al valore del pane di filiera e al lavoro agricolo e artigiano per ricavare la farina che lo rende possibile, favorendo un consumo più consapevole e informato.
La convenzione permetterà ai PAU e loro socie e soci di accedere all’offerta di energia e ai servizi energetici di ènostra a condizioni agevolate el’associazione promuoverà la produzione e il consumo di energia rinnovabile cooperativa, contribuendo a diffondere la conoscenza dei modelli energetici alternativi, basati sulla partecipazione collettiva e sulla democrazia energetica.
Sono previsti anche incontri di divulgazione e iniziative culturali congiunte per raccontare il valore delle filiere sostenibili e il ruolo dei territori nella transizione ecologica. Perché l’energia – proprio come il pane – può essere davvero buona quando nasce dalle comunità.
«Se dovessi sintetizzare in una parola il senso di questa partnership sceglierei “comunità”», commenta Costanza Boggiano, responsabile partnership di ènostra, «non solo perché gli sforzi di ènostra e PAU vanno nella direzione del benessere delle comunità, ma anche perché proprio grazie alle relazioni sociali, alla condivisione dei saperi e all’attivazione dal basso che possiamo accrescere la consapevolezza, contribuendo a generare un cambiamento positivo».
«La maggior parte dei nostri forni sono elettrici e riconosciamo l’importanza di alimentarla con fonti rinnovabili: il costo dell’energia rappresenta una componente importante nella produzione del pane, al pari della farina e del lavoro, e riteniamo fondamentale anche in questo caso poter ‘incorporare’ nel prezzo di una pagnotta una spesa capace di alimentare economie virtuose», dichiara Francesca Casci Ceccacci, presidente di PAU. «Fa parte della nostra volontà di incidere e promuovere il cambiamento a 360 gradi e abbiamo trovato in ènostra un partner perfetto».


