Storie di sociɜ: Attilio Cassinelli, l’illustratore che raccontava la natura

Novità da ènostra   
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7 Settembre 2026

“Se non ricominciamo a credere, come fanno i bambini, la nostra strada è segnata”: la figlia dell’illustratore Attilio Cassinelli mantiene vivo il lavoro del padre per fare sensibilizzazione e contribuire ad “aggiustare il mondo”

Riccioli d'oro - Attilio Cassinelli illustratore per l'infanzia
ATTILIO da Lapis edizioni

Affezionata socia di ènostra, Alessandra Cassinelli è la figlia di Attilio Cassinelli, uno dei più straordinari maestri dell’illustrazione per l’infanzia in Italia, che ha unito un’estetica di sintesi geometrica a una profonda sensibilità per la natura e l’ambiente.

Attilio Cassinelli, nato a Genova nel 1923 e scomparso nel 2024 a 100 anni, ha lasciato un vero e proprio mondo immaginifico, costruito attraverso oltre sei decenni di disegni, pitture, illustrazioni e fumetti.

Oltre duecento libri, tradotti in 15 lingue, raccontano un universo popolato soprattutto da animali e attraversato da temi come la natura, la meraviglia e la possibilità di cambiare le cose.

Dopo la scomparsa del padre, Alessandra si è riproposta di mantenere vivo il lavoro di Attilio, evidenziandone anche il lato ecologista e rendendolo il pretesto per “fare le cose insieme e riattivare in ogni modo la dimensione politica delle nostre vite”.

Il mondo di Attilio Cassinelli: natura, animali e immaginazione

Alessandra, come descriveresti il mondo di Attilio?

Mi piace pensare che quelli della generazione di Attilio, anche se nati e vissuti in grandi città italiane (lui nato a Genova nel 1923, negli anni Cinquanta è andato a Milano), fossero rimasti tutti topi di campagna. Come se il lavoro, che nelle città si trovava, fosse essenzialmente estraneo alla vita, vita che era tale solo nei momenti di contatto con la natura, il mare, la montagna, la terra e gli alberi. 

Topo di città e topo di campagna - Attilio Cassinelli, illustratore per l'infanzia
ATTILIO da Lapis edizioni

Questo paragonare sempre la bellezza e la forza della campagna in contrasto al grigiore, alla follia della città era già molto sentito, l’interesse per la difesa della natura, del verde e dei beni ambientali, si afferma già nei primi anni Sessanta. Di questa sensibilità, ci sono molte tracce nella letteratura e nel cinema (Calvino con Marcovaldo, Amarcord, Pasolini, Fulco Pratesi e più direttamente il grande Antonio Cederna e molto altro). Il declino del mondo contadino la perdita di questo vivere semplice, la vicinanza e il contatto con la terra… Attilio era immerso in questa sensibilità.

Attilio è sempre stato, e rimane per me un incoraggiamento, un esempio di leggerezza e determinazione, la possibilità di un progetto e di un cambiamento

In fondo nelle sue piccole storie, di fronte ai problemi, gli amici, tutti insieme e uniti, trovano una soluzione per aggiustare la faccenda e poi festeggiano e fanno merenda. 

Attilio Cassinelli - topo di campagna e topo di città
ATTILIO da Lapis edizioni

Perché le storie di Attilio Cassinelli continuano a parlare a nuove generazioni?

In che modo Attilio è riuscito a travalicare decenni e generazioni, senza che il messaggio perdesse efficacia?

Forse la risposta è nella condizione quasi fisiologica di stupore in cui viviamo nella prima infanzia. Culturalmente molto è cambiato nell’ultimo secolo ma non lo stupore dei bambini che continuano a trovare nelle storie e nei disegni di Attilio uno stimolo alla meraviglia. 

I suoi messaggi sono in definitiva molto semplici e per questo universali e importanti per tutti

Attilio Cassinelli e il suo amore per la natura

L’ecologia ha sempre avuto un ruolo centrale nella tua vita: è un insegnamento di Attilio?

Senza dubbio la vita che abbiamo fatto è stata molto semplice ma sempre legata alla natura, non grandi viaggi, non grandi vacanze ma il luogo dove trascorrevamo più tempo possibile era l’aria aperta, in campagna e al mare, qualche volta in montagna: Attilio era un gran camminatore.

E lo ricordo che nuotava con un piccolo polipo attaccato ad un piede “per portarlo un po’ più lontano da quei maledetti con la fiocina…” diceva “almeno là non ci vanno o non lo vedono…”.

È sempre stato molto rispettoso degli animali e della natura in tutte le sue forme. Forme di alberi che ha disegnato a centinaia.

Sempre con grande rispetto lui osservava. Ha passato la vita a guardare e così è sempre stato pronto a ricordare per disegnare. 

Attilio Cassinelli - api e fiori
ATTILIO da Lapis edizioni

Gli animali nei libri e nelle illustrazioni di Attilio

Ha disegnato tutta la vita, dai 5 anni in poi ha sempre disegnato…e ha disegnato principalmente animali.

I suoi personaggi sono tutti animali che si definiscono nel proprio genere usando la propria specie: Milli la mucca, Gennaro il lupo, Bob il cane, Marisa la gazza, Pericle il gatto, Samuele il coniglio, Laura la talpa … un’allegra compagnia!

Attilio Cassinelli, ènostra e il valore delle piccole scelte

Come hai conosciuto ènostra e che significato ha per te essere socia?

Vi ho scoperto attraverso cari amici e diventare socia di ènostra è stata la naturale conseguenza della mia storia: la consapevolezza che ogni piccola scelta può servire.

Dovremmo fare solo piccole scelte, tutti insieme, per cambiare il mondo.   

A volte sono piccoli sacrifici ma è così bello sentire quell’impegno, quella motivazione ad agire per un bene comune. 

Siamo sopraffatti dalle brutture ed è difficile credere ancora. 

Fra le ricchezze che abbiamo dilapidato in questi decenni c’è anche il capitale di fiducia con cui nasciamo, penso che se non ricominciamo a credere, come fanno i bambini, la nostra strada sia segnata.

Sento che “fare le cose insieme”, riattivare in ogni modo la dimensione politica delle nostre vite, sia la cosa più importante che possiamo fare. 

Per questo mi occupo di progetti che coinvolgono umani misti, per altezza e per età, che amano Attilio e che hanno voglia di guardare insieme come aggiustare il mondo