Il fornitore cooperativo di energia elettrica rinnovabile, sostenibile, etica.   |   SOCI DELIBERATI: 1180   |   CONTRATTI SIGLATI: 1291   |   AREA RISERVATA

 

F.A.Q

Chiarimenti sulla cooperativa

ènostra è il primo fornitore cooperativo, a finalità non lucrativa, che fornisce elettricità rinnovabile ai propri soci del mercato domestico, imprese e terzo settore (v. tariffe), acquistandola direttamente da aziende etiche e impianti sostenibili (v. Elettricità rinnovabile e sostenibile). Si fonda su partecipazione attiva e coinvolgimento delle comunità. Mira a cambiare dal basso il modo di produrre e consumare energia favorendo l’incremento della produzione di energia da fonte rinnovabile in Italia e la progressiva transizione dalle fossili alle rinnovabili. Favorisce la riduzione dei consumi dei propri soci attraverso campagne di sensibilizzazione e orientamento ad efficienza e risparmio energetico (v. Benefici per i soci).

Se la bolletta elettrica è intestata a tuo nome puoi aderire come socio e attivare la fornitura in un’unica operazione. L’adesione comporta la sottoscrizione di quote per 50 euro (2 quote del valore nominale di 25 euro ciascuna). Le azioni sono un deposito a garanzia della fornitura che verrà restituito al valore nominale in caso di recesso del socio. Si riporta di seguito la semplice procedura:

  1. Vai alla pagina Sottoscrivi del sito di ènostra
  2. Scegli l’offerta tra le opzioni disponibili
  3. Clicca su ‘Attiva l’offerta’ e accedi al modulo di adesione e attivazione fornitura
  4. Completa la sottoscrizione inserendo i dati richiesti
  5. Firma e rispedisci i moduli che riceverai via mail

Nota bene: prima di procedere assicurati di avere a portata di mano Codice Fiscale/P.IVA, numero del contatore (POD, reperibile dalla bolletta) e i dati catastali relativi all’immobile per il quale intendi attivare la fornitura.

ènostra sceglie i produttori da cui comprare energia pulita sulla base di specifici criteri di valutazione. Per fare questo ha nominato un Comitato Tecnico Scientifico e definito appositi strumenti di valutazione della sostenibilità ambientale degli impianti di produzione di elettricità da fonte rinnovabile e della responsabilità sociale dell’impresa.

Se sei titolare di un impianto di produzione di energia rinnovabile di potenza superiore a 10 kW in ritiro dedicato (no scambio sul posto, no tariffa onnicomprensiva e no 5° conto energia) e vuoi vendere la tua energia a ènostra, puoi candidare il tuo impianto.

Una sintesi in pochi punti, che descrive i benefici e il modello, si basa sulle qualità che caratterizzano l’energia di ènostra:

rinnovabile – ènostra vende solo elettricità da fonte rinnovabile con Garanzia d’Origine sostenibile – la cooperativa acquista energia da impianti di produzione a basso impatto ambientale e sociale etica – l’impresa valuta la responsabilità sociale dei produttori e non acquista da chi produce energia fossile partecipata – giorno dopo giorno ènostra coltiva l’interazione con i soci per un’impresa sempre più condivisa e partecipata equa – garantisce un prezzo dell’energia equo, che si riduce al crescere del numero dei soci solidale – ènostra ha finalità mutualistica e promuove le reti e il coinvolgimento delle comunità

I soci potranno, inoltre, beneficiare di consigli, opportunità e servizi integrativi per risparmiare in bolletta e alleggerire la propria impronta ecologica (v. sezione Opportunità)

Associati e attiva la fornitura

No: si tratta dell’acquisto di azioni di una società cooperativa, e come tale purtroppo non è detraibile dal reddito imponibile.

Le azioni della cooperativa sono vendute al valore nominale di 25 euro ad azione. Se deciderai di uscire dalla cooperativa, ti verrà rimborsata una quota di liquidazione pari al valore nominale delle tue azioni.

Come in ogni altro investimento in azioni, c’è anche da considerare l’eventualità in cui ènostra dovesse invece fallire. Ma stiamo parlando di una cooperativa e tu, in quanto socio, hai la completa trasparenza dei bilanci, quindi è decisamente più sicura della media delle aziende su cui si fanno investimenti. Il rischio teorico è quello di perdere l’intero ammontare di 50 euro.

Se sei socio cooperatore puoi avere accesso al prestito sociale: una modalità di finanziamento prevista dal nostro Statuto (Art. 38. Finanziamento della Cooperativa) che permette alla Cooperativa di raccogliere risorse finanziarie presso i soci senza ricorrere a istituti di credito e intermediari finanziari. Il socio può in questo modo garantire pieno sostegno allo sviluppo della Cooperativa e beneficiare di un rendimento sulle somme depositate (valore minimo 500 euro fino ad un massimo di 30.000 euro). Per l’anno 2017, come deliberato dal CdA in data 23/12/2016, è prevista la seguente tipologia di prestito alla cooperativa ènostra:

  • Prestito fruttifero vincolato per 12 mesi (scadenza 31 dicembre 2017)
  • Tasso lordo 2,00%, (tassazione al 26%)
  • Plafond di raccolta €100.000

Per ricevere il contratto scrivi a [email protected]  dopo aver letto attentamente il Regolamento prestito sociale. Nella pagina ‘prestito sociale’ saranno pubblicati gli aggiornamenti sulla prossima riapertura della raccolta. Se sei interessato a finanziare lo sviluppo di ènostra, puoi supportare patrimonialmente e finanziariamente la cooperativa per lo sviluppo del Piano Industriale per gli anni 2017-2019, acquistando azioni di sovvenzione (v. Regolamento Soci Sovventori), con le seguenti caratteristiche:

  • termine minimo del conferimento: 31/05/2020
  • importo minimo dei conferimenti: 500 euro (valore unitario dell’azione di sovvenzione = 50 euro)
  • remunerazione, solo in caso di utili di esercizio, decisa annualmente dall’Assemblea: fino ad un massimo di 2+2,5%+ tasso BpF
  • al termine della durata prevista dal Piano di potenziamento, il socio sovventore può chiedere il recesso parziale o totale con rimborso delle azioni, tramite l’invio di una richiesta scritta
  • nel caso in cui un socio sovventore intenda recedere comunque prima della durata minima, vedrà liquidate le proprie azioni entro 6 mesi

La raccolta di capitale sociale tra tutti i soci è necessaria per consentire alla cooperativa di operare sul mercato elettrico e di portarti l’energia al contatore . È una forma di deposito a garanzia della fornitura di elettricità. Per operare sul mercato elettrico è nostra deve sostenere dei costi fissi, prestare garanzie e chiedere delle fideiussioni. Il valore di questi impegni attribuito a ciascun utente è pari a 50 euro.

Se non vuoi più essere socio, puoi inviare una mail a [email protected] indicando i tuoi dati e il numero di iscrizione completo, precisando il motivo della richiesta di recesso. Verrai contattato e se non cambierai idea dovrai esercitare formalmente il diritto di recesso (v. Art. 10 dello Statuto): mandare una raccomandata indirizzata alla Cooperativa e attendere fino ad un massimo di 90 gg la deliberazione del Consiglio di Amministrazione.

Il rimborso del valore nominale delle azioni sarà effettuato entro 180 giorni dall’approvazione del bilancio di esercizio nel quale vi è stato lo scioglimento del rapporto sociale (v. Art. 13 dello Statuto).

Possono associarsi come soci consumatori privati cittadini, organizzazioni non profit e imprese titolari di un contatore di energia elettrica (v. pag. Sottoscrivi).

Sì, se il contratto dell’energia elettrica è intestato a te. Nella bolletta che ricevi periodicamente puoi verificare l’intestatario.

Sei sempre libero di cambiare il tuo fornitore. Il rapporto sociale con la cooperativa resterà valido per due anni pur venendo meno il rapporto mutualistico, cioè il contratto di fornitura. Dopo questo termine la cooperativa potrà decidere di escluderti e di rimborsare il valore nominale delle tue azioni (v. Art. 13 dello Statuto).

Informazioni utili su fornitura e tariffe

Le tariffe di ènostra si rivolgono a CASA, IMPRESE e TERZO SETTORE. Per siglare il contratto di fornitura devi essere socio. Vai alla sezione Associati

Se ho l’impianto fotovoltaico posso passare a ènostra? Ci sono obblighi particolari?

I titolari di impianto fotovoltaico possono attivare la fornitura con ènostra al pari di qualsiasi altro utente. Fino al 31 dicembre 2012 l’Utente dello scambio sul posto (USSP) era tenuto a segnalare al GSE, tramite le apposite funzionalità del portale, ogni cambiamento dell’Impresa di Vendita. Ma dal gennaio 2013 questo obbligo è decaduto: poiché le letture del contatore vengono trasmesse dal distributore e non più dal venditore, non è quindi più necessario comunicare il cambio di fornitore al GSE (per i dettagli si veda paragrafo 1.1.5 del “Disposizioni Tecniche di Funzionamento Modalità e condizioni tecnico-operative utilizzate per il Servizio di Scambio sul Posto e per il Servizio di Scambio senza l’obbligo di coincidenza tra i punti di immissione e di prelievo”). Tale semplificazione vale per tutti gli USSP, anche per impianti attivi da prima del 2013.

Per la risoluzione di guasti e malfunzionamenti di natura tecnica l’utente deve contattare la società di distribuzione, proprietaria della rete e responsabile della sua manutenzione. Nella bolletta di ènostra il socio consumatore troverà il numero verde del distributore per la sua  zona.

Rischio di essere staccato dalla rete nel momento del cambio di fornitore? Devo cambiare qualcosa nel mio impianto?

No. Non è possibile restare senza elettricità in casa e non è necessario apportare modifiche all’impianto elettrico. Questo perché non si cambia distributore (società che detiene la rete e responsabile per le letture dei contatori) ma solo il fornitore, colui che acquista l’energia per te.

L’iter di cambio del contatore può richiedere fino a otto settimane circa dalla firma del contratto. Ti terremo regolarlemente aggiornato sull’andamento della tua pratica.

ènostra può fornire energia in tutta Italia. In qualità di fornitore possiamo offrire l’energia sostenibile che acquistiamo in qualsiasi punto collegato alla rete elettrica. Quindi non c’è nessun problema se il tuo contatore è a Catanzaro e l’impianto da cui ci forniamo è a Verona. Chiaramente, se i soci di Catanzaro saranno molti, cercheremo di acquistare energia sostenibile il più possibile vicino alle utenze.

In caso di cambio del fornitore di energia elettrica, il Bonus sociale continuerà ad essere erogato senza interruzioni fino al termine della validità del diritto (per il disagio economico) ovvero fino a quando sarà necessario l’utilizzo dell’apparecchiatura domestica elettromedicale (per il disagio fisico), indipendentemente dal venditore scelto. Tutte le informazioni sono disponibili alla pagina Bonus elettrico del sito dell’Autorità per l’Energia elettrica il Gas e il Sistema Idrico.

ènostra ha una tariffa dedicata alle imprese e una, particolarmente vantaggiosa, riservata alle organizzazioni del terzo settore. Di seguito le istruzioni per diventare socio ed attivare l’offerta:

  1. Vai alla pagina Sottoscrivi del sito di ènostra
  2. Scegli l’offerta tra le opzioni disponibili
  3. Clicca su ‘Attiva l’offerta’ e accedi al modulo di adesione e attivazione fornitura
  4. Completa la sottoscrizione inserendo i dati richiesti
  5. Firma e rispedisci i moduli che riceverai via mail

Nota bene: prima di procedere assicurati di avere a portata di mano Codice Fiscale/P.IVA, numero del contatore (POD, reperibile dalla bolletta) e i dati catastali relativi all’immobile presso il quale si intende attivare la fornitura.

Se un ente pubblico ritiene interessante la nostra prospettiva gli proponiamo collaborazioni, per arrivare con più efficacia ai cittadini.

I dati catastali devono essere comunicati nel contratto perché questi risulti valido, come previsto dall’articolo 1, comma 332, della Legge 30 dicembre 2004, n. 311 (Finanziaria 2005), che ha modificato gli articoli 6 e 7 del DPR n. 605 del 1973, recante disposizioni relative all’anagrafe tributaria e al codice fiscale.

Ho il contratto attivo

Se sei già in fornitura con ènostra e vuoi modificare la tua attuale potenza contrattuale, devi chiedere una variazione inviando l’apposito modulo a [email protected]  (per i dettagli segui il percorso www.enostra.it > come fare > Variazione di potenza contratto in essere). Entro 5gg lavorativi dalla richiesta il distributore deve aumentare o diminuire la potenza. Se l’operazione necessita di un intervento tecnico, riceverai un preventivo con indicati i tempi di esecuzione. Ricordiamo che, per il periodo dal 1° aprile 2017 al 31 marzo 2019, sono state introdotte alcune agevolazioni dedicate ai clienti domestici che intendano variare (in aumento o in diminuzione) il valore della potenza contrattualmente impegnata (v. news). Tali misure prevedono l’azzeramento del contributo in quota fissa a copertura degli oneri amministrativi dovuti al distributore per le richieste di variazione di potenza e la riduzione di circa il 20% del contributo in quota potenza per gli aumenti entro i 6 kW complessivi. Sono inoltre previste misure a tutela del “diritto di ripensamento” dei clienti, cioè di chi dovesse prima aumentare e poi ridurre, o viceversa, la potenza impegnata.

La potenza contrattuale dipende dai dispositivi elettrici che sono utilizzati e soprattutto se questi sono normalmente utilizzati contemporaneamente. La maggior parte delle famiglie ha un contatore da 3kW di potenza, che è sufficiente per utilizzare la maggior parte degli elettrodomestici (non contemporaneamente). Potrebbe essere necessario aumentare la potenza del contatore a 4,5kW o 6kW in caso di utilizzo di piastre a induzione o pompe di calore.

La periodicità delle bollette è mensile per le utenze Altri Usi (imprese, terzo settore, utenze condominiali) e bimestrale per le utenze domestiche.

Come faccio a comunicare il cambio IBAN a ènostra?

Scrivi a [email protected] ( in copia a [email protected]) non appena il nuovo IBAN sarà attivo. ènostra ti risponderà comunicando via email l’ID di mandato che dovrà essere inoltrato e accettato dalla tua banca. Nella fase di transizione assicurati che sul vecchio conto ci sia capienza sufficiente per coprire l’ultima fattura per evitare che il pagamento vada insoluto implicando le relative commissioni a tuo carico.

Le fatture sono inviate ai soci via e-mail. Per la consultazione, si può anche fare uso dell’Area riservata, in cui è possibile avere informazioni sui contratti intestati al socio e ricevere utili consigli per ridurre i propri consumi.

Per la tua nuova fornitura è sufficiente che compili un nuovo contratto. Dovrai inoltre decidere se chiudere la tua utenza attuale oppure suggerire la voltura al nuovo proprietario/inquilino facendolo associare a ènostra!

ènostra commercializza energia elettrica sostenibile, prevalentemente attraverso la stipula di contratti con produttori selezionati dalla cooperativa e per la quota residuale di mercato ricorrendo alla garanzia dei certificati di origine. ènostra non fornisce solo energia 100% proveniente da fonti rinnovabili: fornisce energia sostenibile, acquistata da impianti e società che valorizzano l’ambiente e le comunità. A tendere, il nostro obiettivo è quello di acquistare energia sostenibile il più possibile da impianti collettivi, che prevedono il coinvolgimento diretto dei cittadini e delle comunità locali.

Con periodicità mensile o bimestrale (in funzione del tipo di utenza) i soci vengono informati via e-mail della possibilità di scaricare l’ultima bolletta accedendo alla propria Area riservata. Nello spazio dedicato, a cavallo tra la fine di un mese e l’inizio del successivo, il socio potrà inoltre caricare i dati di autolettura rilevati dal proprio contatore (v. Guida all’autolettura).

Sei sempre libero di cambiare il tuo fornitore. Il rapporto sociale con la cooperativa resterà valido per due anni pur venendo meno il rapporto mutualistico, cioè il contratto di fornitura. Dopo questo termine la cooperativa potrà decidere di escluderti e di rimborsare il valore nominale delle tue azioni (v. Art. 13 dello Statuto).

Canone RAI

La Legge di stabilità 2016 ha stabilito che il pagamento del Canone avvenga mediante addebito nella bolletta legata alla fornitura (contatore) della casa di residenza anagrafica. L’importo del Canone è di 100 euro. Il pagamento mediante addebito sulle fatture emesse dal fornitore di energia elettrica avverrà in dieci rate mensili, da gennaio a ottobre di ogni anno. Solo per il 2016 il primo addebito del canone sarà effettuato a partire dalla prima fattura successiva al 1° luglio 2016.

Il canone di abbonamento alla televisione è dovuto da chiunque possieda un apparecchio televisivo o apparecchio atto alla ricezione (art. 1 del R.D.L., n. 246/38). Con Nota n. 9668 del 20 aprile 2016 il Ministero dello Sviluppo Economico, ha precisato che “per apparecchio televisivo si intende un apparecchio in grado di ricevere, decodificare e visualizzare il segnale digitale terrestre o satellitare, direttamente (in quanto costruito con tutti i componenti tecnici necessari) o tramite decoder o sintonizzatore esterno. Per sintonizzatore si intende un dispositivo, interno o esterno, idoneo ad operare nelle bande di frequenze destinate al servizio televisivo secondo almeno uno degli standard previsti nel sistema italiano per poter ricevere il relativo segnale TV. Non costituiscono quindi apparecchi televisivi computer, smartphone, tablet, ed ogni altro dispositivo se privi del sintonizzatore per il segnale digitale terrestre o satellitare”. A questo link è disponibile una tabella esemplificativa delle apparecchiature per le quali si deve pagare il canone.

Chi non possiede un televisore e non vuole vedersi addebitato il Canone in bolletta da parte delle imprese elettriche, deve fare richiesta di esonero dal pagamento, con una dichiarazione sostitutiva. Se presentata entro il 16 maggio, la richiesta esonera dall’obbligo di pagamento del canone per tutto il 2016. Se presentata dal 17 maggio al 30 giugno, esonera per il semestre luglio-dicembre 2016. Se presentata dal 1° luglio 2016 al 31 gennaio 2017, esonera dall’obbligo di pagare il canone per tutto il 2017.

La dichiarazione sostitutiva può essere presentata direttamente dal contribuente, compilando il Quadro A del modello previsto dall’Agenzia delle entrate. Per praticità riportiamo di seguito i link utili: Modello di dichiarazione sostitutiva Istruzioni per compilare il modello Esempi di compilazione del modello Il modello può essere: • compilato direttamente on line sul sito internet dell’Agenzia delle entrate, utilizzando le credenziali Fisconline o Entratel; • stampato, compilato a mano e spedito tramite raccomandata senza busta allo Sportello Abbonamenti TV (SAT) dell’Agenzia delle entrate, al seguente indirizzo: Agenzia delle entrate – Ufficio Torino 1 – Sportello abbonamenti TV – Casella postale 22 – 10121 Torino. La dichiarazione sostitutiva si considera presentata nella data di spedizione risultante dal timbro postale. ATTENZIONE: se si sceglie di inviare il modello via posta, occorre inviarla tramite la cosiddetta raccomandata senza busta, allegando al modello copia di un documento valido di riconoscimento (carta di identità).
E’ detta anche raccomandata in foglio, è un tipo di raccomandata che non prevede l’inserimento dei documenti in una busta, come si fa di solito. Si prendono i fogli da spedire, lasciando in bianco l’ultimo foglio. Il plico di fogli va piegato in tre parti di uguale dimensione. Il soffietto creato dal plico va poi graffettato. Sulla facciata bianca del plico va poi scritto l’indirizzo a cui spedire.

Funzionamento del mercato elettrico

Il mercato è composto da quattro settori completamente separati: 1. La produzione, che comprende tutti gli impianti che generano energia elettrica (centrali termoelettriche, idroelettriche, eoliche, fotovoltaiche e a biomasse). 2. La trasmissione, attraverso il quale l’elettricità prodotta viene trasportata in alta tensione dalle linee elettriche in tutto il Paese. La trasmissione è un servizio gestito unicamente da Terna. 3. La distribuzione: una volta raggiunta la cabina di trasformazione da alta tensione a bassa tensione, l’energia elettrica viene localmente distribuita in ciascuna abitazione. Questo servizio è realizzato in concessione: significa che all’interno di un territorio c’è solo una società che svolge questo servizio per tutti i cittadini (per esempio a Milano A2A svolge questo servizio per chi ha il contratto con A2A, Enel, Edison, è nostra, …) allo stesso prezzo e con le stesse responsabilità per legge. 4. La fornitura, in cui sono presenti tutte le società che erogano l’elettricità in ciascuna abitazione, che sono responsabili del servizio clienti e che fatturano l’energia in bolletta. Per fare un esempio, quando vediamo una bolletta Enel possiamo immaginare che i servizi ai punti 1, 3 e 4 siano forniti dallo stesso operatore, ma in realtà non è così: esiste una società Enel di produzione che opera in regime di mercato, una seconda società (Enel distribuzione) che svolge il servizio di distribuzione per tutti i fornitori (allo stesso prezzo e con le stesse regole per tutti) e una società di fornitura (Enel Energia), che opera sul mercato. Ciascun intestatario della bolletta può cambiare il fornitore, ma non il distributore o il responsabile del servizio di trasmissione.

ènostra partecipa alla fornitura di energia. Si impegna cioè ad acquistare energia sostenibile da impianti rinnovabili selezionati e a rivenderla ai propri soci.

è nostra opera nel libero mercato. I prezzi del servizio di maggior tutela sono fissati dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG). Per contro, nel libero mercato sono i fornitori a decidere i prezzi ed offrono tariffe spesso migliori rispetto a quelle definite dall’Autorità. Ogni utente può scegliere il proprio fornitore sul libero mercato. Il passaggio da servizio di maggior tutela a libero mercato può essere fatto in qualsiasi momento.

Nulla. In termini di costo ci impegniamo ad offrire una tariffa almeno in linea a quella del servizio di maggior tutela. Se dovessi essere comunque insoddisfatto del nostro servizio puoi in qualsiasi momento ritornare al servizio di maggior tutela.

Sulla tua bolletta trovi indicato il tuo attuale servizio di fornitura. Se non hai mai cambiato fornitore sei sicuramente servito “in maggior tutela”. Dal 1° luglio 2007 tutti i clienti possono liberamente scegliere da quale fornitore e a quali condizioni, comprare l’elettricità. Nel mercato libero le condizioni economiche e contrattuali di fornitura di energia sono concordate direttamente tra le parti e non fissate dall’Autorità per l’energia. In questo caso la bolletta riporta la scritta “mercato libero”..

Certamente. Scegliendo ènostra decidi di cambiare il tuofornitore. I distributori locali, coloro che gestiscono la rete elettrica, operano in regime di concessione e non possono essere cambiati.

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